Cibo per Gatti

I Gatti Possono Mangiare il Riso? La Risposta Definitiva

gatti che mangiano del riso

Stai pensando se dare riso ai gatti e non sei sicuro che gli faccia bene? O magari il tuo gatto non sta bene e hai pensato che il riso per gatti con diarrea può fargli bene? Innanzitutto complimenti per aver deciso di fare una ricerca al riguardo. L’alimentazione corretta è fondamentale per avere un gatto sano e felice! 

Il risposta breve è si, il riso è un alimento che può essere dato ai gatti ma solo in alcune situazioni perché non fa parte del suo naturale regime alimentare.

In questo articolo ti spiego nel dettaglio le giuste quantità, la cottura e in quale situazione puoi dare il riso al tuo gatto. La mia promessa è che una volta che avrai finito di leggere saprai con certezza se è il caso di dare del riso o no al tuo micio.

I gatti possono mangiare il riso?

grafico che illustra la quantità ideale di riso da dare ai gatti

La risposta è si, i gatti possono mangiare il riso ma solo in determinate condizioni e porzioni. In particolare il riso può aiutare in caso di problemi di digestione e diarrea. I gatti sono spesso soggetti a questo tipo di problema. Quindi SOLO in questa situazione puoi pensare di dargli del riso.

Perché questo? Perché il gatto è un carnivoro. La la sua alimentazione si basa sul consumo di carne e pesce. Cioè tante proteine e grassi oltre che vitamine e sali minerali. E Il riso non fa parte della naturale dieta del tuo gattino. 

Quindi non apporta grandi benefici a livello nutrizionale. Perché appunto non è un alimento formato principalmente da proteine e grassi ma bensì da carboidrati. 

Infatti molte aziende produttrici di alimenti per gatti affermano che il loro cibo è grain-free. Cioè senza cereali (quindi senza riso). 

Altra cosa importante, il riso va dato al gatto in quantità moderate, che non superano il 25% del suo pasto (puoi fare le porzioni ad occhio) e va mischiato con il suo cibo abituale. (che siano crocchette o umido di carne o pesce), oppure acquistare delle confezioni che hanno già porzionato il riso all’interno.

Se non sai qual’è il cibo ideale per il tuo gatto ti consiglio di leggere questi due articoli: 

> Come scegliere il miglior cibo umido per gatti.

> Come scegliere il miglior cibo per gatti sterilizzati.

Magari ti stai anche chiedendo, “ok Alex, ma che riso posso dare al gatto?”. La risposta è riso bianco. Il riso integrale riduce la taurina che per il gatto è un aminoacido essenziale. Molti produttori di cibo per gatti la aggiungono artificialmente, questo per la sua vitale importanza. A lungo andare una carenza di taurina può portare il gatto alla cecità.

I Gattini Possono Mangiare Il Riso?

Anche per i gattini valgono le stesse regole. Il riso può essere dato in caso di forte diarrea e problemi di stomaco. E come per i gatti adulti va dato in piccole quantità e mai come parte integrante della sua dieta giornaliera. Quindi solo per brevi periodi di tempo. 

La cosa migliore da fare per un gattino è quella di nutrirlo con cibo adatto. Evita assolutamente una dieta fai da te. Specialmente in tenera età. 

Il modo in cui alimenti il gattino influenzerà la sua salute da adulto. Se lo alimenti con riso o altri cibi fai da te può andare incontro a gravi problemi di malnutrizione che si traducono in una scarsa salute e una aspettativa di vita molto bassa.

Come cucinare il riso al gatto

Come va cucinato il riso per un gatto o un gattino? Per prima cosa non dare mai al micio del riso crudo o “al dente”. I gatti non sono in grado di digerire cereali poco cotti.

Il modo migliore per servire il riso al tuo gatto è quello di cuocerlo a dovere senza aggiungere sale o spezie. Cuocilo semplicemente con acqua, in parole semplici riso bollito. Seguendo le indicazioni che ti ho dato in precedenza, il riso deve essere sempre abbinato a carne o pesce. Le combinazioni più frequenti sono:

  • Pollo e Riso,
  • Maiale e Riso,
  • Salmone e Riso,
  • Tonno e Riso,
  • Manzo e Riso.

Se non hai la possibilità di cucinare personalmente il cibo per il tuo gatto, ti segnalo di seguito i 5 prodotti a base di riso più acquistati su Amazon:

Si puo dare latte e riso ai gatti?

Il gatto come tutti gli altri mammiferi (ad eccetto dell’uomo) una volta svezzato non può alimentarsi di latte. Siamo l’unica specie che può bere latte dopo lo svezzamento (anche se ci sono opinioni contrastanti al riguardo e molte persone sono intolleranti). Quindi la risposta è NO, il tuo gatto non può mangiare latte e riso perché il latte non può essere dato dopo lo svezzamento.

Il riso soffiato per gatti

Anche il riso soffiato per gatti, così come il riso bianco o integrale non apporta alcun beneficio a livello nutrizionale. Ne per un gatto adulto ne tanto meno per un gattino. 

E può opzionalmente essere dato in caso di diarrea e in piccole quantità che non devono superare il 25% del pasto.

Per concludere

Come hai letto nell’articolo, il riso può essere dato ai gatti ma solo se hanno problemi legati allo stomaco o diarrea. Ricorda anche che è fondamentale non dare mai al micio del riso poco cotto. Il riso nell’alimentazione del gatto non è necessario e se decidi di integrarlo, fallo in piccole porzioni, saltuariamente.

Ricordati di non esagerare perché il riso non fa parte della sua naturale alimentazione. E bene in ogni caso chiamare il veterinario perché dietro a una diarrea, specialmente se prolungata possono esserci problemi ben più gravi. 

Mi piace aiutare i miei lettori ma nulla sostituisce il parere del tuo veterinario specialmente quando si tratta di un problema di salute.

Roby

6 Commenti

  • Salve, ho letto tutto ciò, ma io ho svezzato un gattino di 10max con latte di riso ogni due ore perché non avevo cibo nemmeno per me, non sapevo casa fare, ero intollerante al latte e bevevo latte di riso, America è cresciuto senza aver nemmeno una congiuntivite ed è diventato una lince. Quindi ora ho lo stesso problema, ma sono due, stanno provando a dividere le due madri in modo che i due piccoli possano mangiare senza essere spostati dai più forti, questo consiglio l ho dato io, almeno per una settimana e vedere se crescono, hanno due mesi, ma sono piccolini, metà ti petto agli altri. Ora vorrei avere una risposta. Il mio l ho salvato con il latte di riso, se per qualche motivo la gatta si oppone perché non è abbastanza materna io voglio rifare con il latte di riso. Ma leggendo mi sono saliti mille dubbi, malgrado la mia scelta sia stata azzeccata. Qualcuno può rispondermi?

    • Scusami ma così fai del male ai gatti. Nelle farmacie e nei negozi per animali esistono tantissimi tipi di latte in polvere da gattini…tu svezzeresti un neonato con del latte di riso? Ti e andata bene con il tuo America… non so come abbia potuto crescere e sopravvivere ma non rifarlo più perché un gatti è un carnivoro e il latte di riso non è proprio adatto. Specialmente ah in neonato!

      • Ciao Giada 😊
        prima di tutto ti ringraziamo per il tuo intervento. Il tuo messaggio tocca un punto molto importante e condividiamo il principio di fondo che hai espresso: oggi esistono latte artificiali specifici per gattini, ed è sempre la scelta migliore quando ci si trova a dover nutrire cuccioli senza il supporto materno.

        Sono Mira, consulente felina del blog, e con la nuova gestione di gatti che passione stiamo cercando proprio di fare questo: chiarire, contestualizzare e offrire informazioni corrette, senza giudizi ma con responsabilità.

        È vero che il gatto è un carnivoro stretto e che il latte di riso non è un alimento adatto né completo per i gattini, soprattutto in fase neonatale. Allo stesso tempo, nel commento precedente veniva raccontata una situazione di emergenza reale, vissuta in un momento di forte difficoltà, non un consiglio da replicare come pratica corretta.

        Oggi è importante ribadire con chiarezza che, quando possibile, vanno sempre utilizzati latte in polvere specifici per gattini e, in caso di dubbio, è fondamentale confrontarsi con un veterinario.

        Il confronto è prezioso quando resta rispettoso: il nostro obiettivo è aiutare chi legge a fare scelte migliori, con più consapevolezza e meno paura.

        Grazie per aver contribuito alla discussione e per aver sottolineato un aspetto fondamentale per la salute dei gatti 🐾

        Mira

    • Ciao Leona 🌸
      prima di tutto ti chiediamo scusa per non aver risposto all’epoca al tuo commento. Il blog gatti che passione ha attraversato un periodo di inattività, ma con la nuova gestione stiamo recuperando tutte le domande rimaste senza risposta, soprattutto quelle che raccontano esperienze così significative.

      Sono Mira, consulente felina del blog, e voglio dirti una cosa molto importante: capisco perfettamente la situazione di emergenza che descrivevi e il contesto in cui ti sei trovata. Quando si è costretti ad agire senza alternative, si fanno scelte di sopravvivenza, e il fatto che il tuo gattino sia cresciuto forte e in salute dimostra quanta dedizione tu abbia messo nel prendertene cura.

      Detto questo, è giusto chiarire anche l’aspetto scientifico: il latte di riso non è un alimento completo per i gattini, perché non contiene i grassi, le proteine e la taurina necessari allo sviluppo corretto. In situazioni di emergenza può aver “retto” nel breve periodo, ma non è consigliabile come soluzione da ripetere, soprattutto quando esistono alternative più sicure.

      Nel caso che descrivevi, con gattini di due mesi più piccoli degli altri, la strategia che avevi suggerito — separarli temporaneamente per permettere loro di nutrirsi senza competizione — è sensata. Tuttavia, se la madre non fosse sufficientemente presente, la soluzione migliore resta l’utilizzo di un latte artificiale specifico per gattini, facilmente reperibile in farmacia veterinaria o nei negozi per animali.

      Il tuo istinto ti ha aiutata in un momento difficile, ma oggi, con più informazioni e possibilità, è sempre preferibile affidarsi a soluzioni nutrizionalmente complete per garantire ai piccoli una crescita sana.

      Speriamo davvero che la situazione si sia risolta per il meglio. Se ti va, puoi raccontarci come è andata: la tua esperienza, con le dovute precisazioni, può essere preziosa per altri lettori.

      Un caro saluto
      Mira

  • Scusate, aveva non più di 10giorni,una settimana con latte in polvere e poi il resto l ho scritto prima America ha adorato il latte di riso, e mai avuto problemi di nessun genere, solo che chiamava mamma spesso per il bibe!!! Non scherzo!
    Grazie
    Leona Raisis

    • Ciao Leona 😊
      grazie per aver aggiunto questa precisazione e per aver chiarito meglio la situazione.

      Sono Mira, consulente felina del blog, e ci tengo a dirti che il tuo messaggio rende il contesto molto più chiaro. Il fatto che America abbia ricevuto latte in polvere specifico nei primissimi giorni di vita è un dettaglio fondamentale, ed è probabilmente ciò che ha permesso una crescita sana nonostante le difficoltà iniziali.

      È comprensibile che, in una situazione così particolare, tu abbia seguito ciò che il gattino accettava meglio, soprattutto dopo una fase critica già superata. Il legame che descrivi, anche nei comportamenti come il “chiamare la mamma”, racconta quanta attenzione e cura ci siano state da parte tua.

      È importante ribadire però — per chi legge oggi — che il latte di riso non deve essere considerato un’alternativa corretta al latte artificiale per gattini, ma il tuo racconto resta una testimonianza di un caso eccezionale vissuto in un momento di necessità.

      Ti ringraziamo per aver condiviso la tua esperienza con sincerità e per il confronto: racconti come il tuo, se ben contestualizzati, aiutano a capire quanto sia importante informarsi e agire sempre nel miglior modo possibile per il benessere dei piccoli.

      Un caro saluto
      Mira

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