Razze di Gatti

Abissino

Esemplare di gatto Abissino dal mantello lepre in piedi su un tiragraffi in casa, con testo sovrapposto che recita 'il Gatto ABISSINO gattichepassione.com

Il gatto Abissino è un felino instancabile, un vero e proprio atleta elegante e costantemente in movimento. Pur essendo incredibilmente vivace, è un gatto discreto e sta attento a non fare troppo rumore o caos in casa. L’Abissino vanta un corpo muscoloso e scolpito quasi alla perfezione, valorizzato da un pelo corto, caldo e morbido al tatto, capace di riflettere la luce solare regalando sfumature uniche.

Questa razza di gatto ha un carattere estroverso e molto alla mano: l’Abissino non ama affatto la solitudine e adora trascorrere il tempo con il proprio umano, a cui si lega con una devozione totale. Richiede affetto, ma anche molte attenzioni, che richiede frequentemente con delicati miagolii e sfregandosi con fusa vigorose contro le gambe.

Scheda Tecnica dell’Abissino

Tipo di Pelo: Corto, fitto, denso e liscio (con picchiettatura “ticking”)
Origine: Gran Bretagna (origini genetiche: Bacino dell’Oceano Indiano / Egitto)
Perdita di Pelo: Poca (richiede manutenzione minima)
Carattere: Affettuoso, leale, estremamente giocoso e curioso
Aspettativa di Vita: 10 – 15 anni

Peso e Taglia

Sesso Peso Altezza al garrese
Femmina Da 3 kg a 5 kg Da 25 cm a 28 cm
Maschio Da 4 kg a 6 kg Da 28 cm a 30 cm

Storia e origini della razza Abissina

L’Abissino è considerato una delle razze feline domestiche più antiche del mondo, ma le sue reali origini sono avvolte nel mistero. Una leggenda affascinante narra che l’Abissino sia il diretto discendente del gatto sacro dell’Antico Egitto: si dice che persino il faraone Ramses II ne possedesse uno e la straordinaria somiglianza con i felini affrescati sulle tombe egizie avvalora questa tesi.

Tuttavia, gli studi genetici moderni indicano che i primi esemplari potrebbero essere giunti dalle coste dell’Oceano Indiano e del sud-est asiatico. Il primo gatto riconosciuto con il nome di Abissino fu portato in Europa nel 1868 dal maresciallo Sir Robert Napier al rientro dalla spedizione militare in Abissinia (l’attuale Etiopia). Il micio si chiamava Zula e venne ufficialmente esposto nel 1871 al celebre Crystal Palace di Londra.

Da quel momento, gli allevatori britannici lavorarono alla selezione della razza, fissandone le caratteristiche anche attraverso incroci con il British Shorthair. Soprannominato affettuosamente “Bunny Cat” per via delle sue grandi orecchie che ricordano quelle di un coniglio, l’Abissino fu riconosciuto ufficialmente in Gran Bretagna nel 1886. È stato poi esportato negli Stati Uniti all’inizio del XX secolo, mentre in Francia fa la sua comparsa nel 1926, ottenendo il riconoscimento ufficiale l’anno successivo.

Se desideri adottare un cucciolo e vuoi rivolgerti a strutture serie, consulta la nostra guida aggiornata agli allevamenti di gatto Abissino in Italia e verifica sempre che i genitori siano registrati presso l’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana).

 Come è fatto fisicamente l’Abissino: Caratteristiche e Mantello

L’aspetto dell’Abissino richiama immediatamente quello di un piccolo puma domestico per via delle sue linee snelle ed eleganti.

  • Corpo: di taglia media, flessibile, slanciato e dotato di una muscolatura ben sviluppata. I maschi presentano una struttura leggermente più robusta rispetto alle femmine.
  • Pelo e Mantello: il pelo è corto, fitto, liscio e denso. La caratteristica principale è il tipico effetto “ticking” (agouti), dove ogni singolo pelo presenta bande alternate di colore chiaro e scuro. La linea della spina dorsale presenta solitamente una tonalità leggermente più scura e intensa.
  • Colore: la varietà più nota è la tonalità “Lepre” (ruddy), ma lo standard ammette ben 28 sfumature, tra cui Sorrel (acetosa/rosso cannella), Blu, Fulvo (fawn) e varianti Silver.
  • Testa: a forma di cuneo smussato con contorni morbidi, ben proporzionata rispetto al corpo e con un naso moderatamente corto.
  • Occhi: grandi, espressivi, a forma di mandorla e circondati da una sottile linea scura (come se avessero il eyeliner). Il colore varia dal giallo dorato al nocciola, fino al verde brillante.
  • Orecchie: ampie alla base, grandi e leggermente appuntite. Sono inclinate in avanti in atteggiamento d’attenzione e ricoperte da un pelo molto corto.
  • Coda: lunga, affusolata verso la punta e spessa alla base, perfettamente proporzionata alla lunghezza del corpo.
Mamma gatto Abissino distesa su una coperta con i suoi cuccioli in un ambiente domestico

Una splendida mamma Abissino si prende cura dei suoi cuccioli: la dolcezza e la devozione di questa razza affettuosa.

Comportamento, carattere e personalità

Il gatto Abissino si distingue per un carattere vivace, estremamente vigile, curioso e dinamico. Non è certamente il classico gatto “da divano” che trascorre la giornata a dormire.

Ha un bisogno costante di interazione con il proprio umano: ama essere al centro dell’attenzione, ricevere coccole ed essere coinvolto nelle attività domestiche. Se trascurato o lasciato solo per troppe ore, soffre la solitudine. Quando si attiva, può diventare una vera forza della natura; per questo motivo, il modo migliore per canalizzare la sua energia è giocare regolarmente con lui, proponendogli percorsi e giochi d’ingegno.

In famiglia si dimostra molto socievole: va d’accordo con i cani (se ben inseriti) e tollera la presenza di altri gatti. Tuttavia, a causa del suo forte istinto predatorio, è bene fare molta attenzione ed evitare il contatto diretto con piccoli animali domestici come roditori o uccelli.

Di cosa ha bisogno un gatto Abissino per vivere bene?

Essendo un gatto pieno di energie e un saltatore eccellente, l’Abissino necessita di un ambiente dinamico. L’ideale per lui è una casa con giardino in sicurezza o un terrazzo protetto dove poter esplorare.

Tuttavia, può adattarsi benissimo a vivere in appartamento, a patto che gli ambienti siano spaziosi e attrezzati con arricchimenti ambientali adatti: alberi per gatti alti, mensole per la verticalizzazione, tira-graffi robusti e percorsi rialzati su cui potersi arrampicare in sicurezza.

Salute, malattie genetiche e aspettativa di vita

L’Abissino è un gatto generalmente robusto e longevo, con un’aspettativa di vita media compresa tra i 10 e i 15 anni. Come per tutte le razze, è fondamentale rispettare il piano vaccinale di base (Corizza, Tifo, Leucosi felina) e i controlli veterinari periodici.

Trattandosi di una razza pura, è importante conoscere alcune patologie genetiche ed ereditarie a cui l’Abissino può essere predisposto:

  • Amiloidosi renale felina: patologia genetica grave che comporta il deposito improprio di proteina amiloide nei reni, portando ad insufficienza renale progressiva in età giovanile (tra i 1 e i 5 anni).
  • Atrofia Progressiva della Retina (PRA): malattia degenerativa dell’occhio che causa un indebolimento graduale della vista fino alla cecità.
  • Carenza di Piruvato Chinasi (PK-Def): un deficit enzimatico ereditario che provoca un’anemia emolitica ricorrente. Esistono test genetici per individuare i soggetti portatori prima della riproduzione.
  • Isoeritrolisi Neonatale Felina: si verifica quando la madre (spesso di gruppo sanguigno B) trasmette tramite il colostro anticorpi contro il gruppo sanguigno del gattino (gruppo A), causando una grave anemia nei neonati.
  • Problemi del cavo orale: la razza ha una leggera predisposizione a gengiviti e patologie parodontali, motivo per cui è utile curare l’igiene dentale fin da cucciolo.

Cura del pelo e igiene

Grazie al suo mantello corto e privo di sottopelo abbondante, la toelettatura dell’Abissino è estremamente semplice. È sufficiente una spazzolatura settimanale con una spazzola morbida o un guanto di gomma per rimuovere i peli morti e mantenere il mantello lucido. Durante i periodi di muta stagionale (primavera e autunno), le spazzolate possono diventare due o tre a settimana.

È consigliabile controllare periodicamente la pulizia degli occhi e prevenire infezioni o acari nelle orecchie con un’ispezione regolare e prodotti specifici.

Quanto costa un gatto Abissino?

Il prezzo di acquisto di un cucciolo di gatto Abissino provvisto di Pedigree e test genetici sui genitori varia indicativamente **tra i 600€ e i 1.600€**, a seconda dell’allevamento, della genealogia e della conformità allo standard di razza.

Il costo di mantenimento annuale (comprensivo di alimentazione di qualità, visite veterinarie di routine e giochi) si attesta mediamente **tra i 300€ e gli 800€**.

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Alimentazione dell’Abissino

A causa del suo elevato livello di attività e del metabolismo accelerato, l’Abissino ha un fabbisogno energetico superiore rispetto ad altre razze più sedentarie. La sua dieta deve essere basata su alimenti di altissima qualità e ricchi di proteine animali, integrati con il giusto apporto di minerali e vitamine.

Un’alimentazione bilanciata è essenziale: pur essendo un gatto atletico, dosi eccessive o un cibo troppo ricco di carboidrati potrebbero portare a problemi di sovrappeso. Infine, assicurati che abbia sempre a disposizione acqua fresca e pulita, preferibilmente utilizzando una fontanella per gatti per stimolarlo a bere con regolarità.

Roby

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