Razze di Gatti

Gatto Siamese

Esemplare di Gatto Siamese a pelo corto con occhi blu e mantello seal point

Aggiornamento Guida
Abbiamo revisionato la guida completa al Gatto Siamese: aggiornate le schede storiche, chiarita la differenza tra Siamese Tradizionale e Moderno e aggiunti consigli pratici per prevenire patologie ereditarie e gestire il suo forte miagolio.

Originario dell’antica Thailandia, il Siamese è un gatto di taglia media, di rara eleganza e bellezza, reso inconfondibile dal suo magnifico mantello chiaro impreziosito dalle caratteristiche punte più scure (pattern colourpoint). La sua travolgente vivacità e la spiccata intelligenza sono leggendarie, così come il suo particolarissimo temperamento: si tratta infatti di un felino dal carattere forte, comunicativo e profondamente legato al proprio umano. Alterna fasi di travolgente affetto a momenti piacevolmente capricciosi, facendosi sempre capire grazie a miagolii intensi e modulati.

Caratteristica Dettaglio
Tipo di Pelo Corto, setoso e privo di sottopelo
Origine Thailandia (ex Regno del Siam)
Perdita di Pelo Molto bassa
Carattere Affettuoso, loquace, leale, energico

Peso e Altezza del Gatto Siamese

Sesso Peso Indicativo Altezza al garrese
Femmina Da 2.5 kg a 4.5 kg Circa 28 – 30 cm
Maschio Da 3.5 kg a 5.5 kg Circa 30 – 32 cm

Storia della razza Siamese

Le origini del Gatto Siamese si perdono nei secoli. I primi riferimenti scritti risalgono al XIV-XV secolo nei manoscritti scoperti ad Ayutthaya, antica capitale del regno del Siam (l’odierna Thailandia), dove questi felini erano venerati e custoditi nei templi sacri e dalla famiglia reale. Anche lo zoologo tedesco Peter Simon Pallas (1741-1811) citò nei suoi scritti felini dalle estremità scure osservati durante le sue esplorazioni in Asia.

I primi esemplari conosciuti in Occidente vennero presentati alla celebre Grande Esposizione del Crystal Palace di Londra nel 1871. Nel 1885, la coppia di Siamesi di nome Pho e Mia, donata al console britannico a Bangkok Edward Blencowe Gould e portata in Inghilterra, conquistò l’attenzione del pubblico. Riconosciuta ufficialmente la razza pochi anni dopo, la sua popolarità crebbe a dismisura nel primo dopoguerra.

In origine, la colorazione riconosciuta era esclusivamente la Seal Point (corpo crema e punte bruno-sigillo), ma col tempo sono state selezionate le varianti Chocolate Point, Blue Point e Lilac Point.

Nel corso del Novecento, l’allevamento ha preso due strade distinte: negli Stati Uniti ed Europa occidentale si è sviluppato il Gatto Siamese Moderno (estremamente affusolato, testa a cuneo stretto e orecchie enormi), mentre la linea originale e più arrotondata è stata tutelata sotto il nome di Gatto Thai (o Siamese Tradizionale / Applehead).

Dal Siamese sono nate direttamente numerose altre razze affascinanti: il Balinese, l’Himalayano, l’Havana Brown, l’Orientale e il Mandarino. Voce enciclopedica del Gatto Siamese

Mamma gatto Siamese con i suoi cuccioli dagli occhi azzurri.

Una dolcissima mamma Siamese protegge e coccola i suoi cuccioli, mostrando il forte legame che caratterizza questa elegante razza felina.

Com’è fatto fisicamente il il gatto siamese

  • Il corpo: Elegante, slanciato, di media taglia ma con una muscolatura sorprendentemente tonica e scattante. Il collo è lungo e fine, sostenuto da zampe sottili con piedi ovali e delicati.
  • Il pelo: Cortissimo, fittissimo, lucido e ben aderente al corpo. È totalmente privo di sottopelo e regala una sensazione di pura seta al tatto.
  • Il colore e il gene “Colourpoint”: La colorazione tipica è dovuta a una forma di albinismo parziale termosensibile: il pigmento si deposita solo sulle parti del corpo più fredde (musetto, orecchie, zampe e coda). Il resto del corpo varia dal bianco candido al crema avorio.
  • La testa: Nel Siamese moderno è nettamente triangolare e a forma di cuneo affilato; nel Siamese Tradizionale (Thai) mantiene linee più morbide a “mela”.
  • Gli occhi: A mandorla, posizionati leggermente in obliquo e caratterizzati da un colore blu zaffiro profondo, limpido e magnetico.
  • Le orecchie: Eccezionalmente ampie, larghe alla base e ben aperte, seguono perfettamente il prolungamento dei lati del triangolo facciale.
  • La coda: Lunga, sottile e affusolata fin dalla base, termina sottile a punta.

Comportamento e carattere del gatto siamase

Il Siamese è la personificazione dell’intensità emotiva nel mondo felino. Caratterizzato da una forte personalità, è un gatto leale, estroverso e talvolta lunatico: può passare da dimostrazioni di affetto travolgente a momenti di deliziosa e testarda permolosità.

Soprannominato il “Gatto Parlante”, il Siamese possiede una voce inconfondibile, profonda e ricca di sfumature con cui “commenta” la giornata o richiede attenzioni. È la scelta ideale per chi desidera un felino presente e comunicativo, mentre potrebbe risultare impegnativo per chi cerca un animale silenzioso.

Dotato di spiccata intelligenza e agilità atletica, adora imparare giochi di riporto e percorsi ad ostacoli. È indispensabile stimolarlo ogni giorno con giochi interattivi e mettergli a disposizione un tiragraffi robusto ed sviluppato in altezza.

Punto fondamentale: il Siamese soffre enormemente la solitudine. Se lasciato solo per molte ore al giorno rischia di sviluppare ansia da separazione, stress e comportamenti distruttivi.

Di cosa hanno bisogno i gatti Siamesi per vivere bene?

Il Siamese si adatta perfettamente alla vita in appartamento, a patto che l’ambiente domestico sia ricco di stimoli ambientali e verticalizzazioni (mensole, alberi per gatti, ceste calde). Non ha bisogno di uscire all’esterno, ambiente che anzi potrebbe rivelarsi pericoloso per la sua indole curiosa e priva di paura.

Convive benissimo con i bambini attenti e rispetta gli altri animali domestici (soprattutto se abituato da cucciolo). Molti proprietari scelgono di adottarli in coppia proprio per evitare che soffrano nei momenti di assenza della famiglia.

Com’è la salute del gatto Siamese?

Nonostante sia un gatto longevo e robusto, la razza Siamese presenta alcune predisposizioni genetiche da monitorare con il veterinario di fiducia:

  • Amiloidosi epatica e renale: Una condizione ereditaria caratterizzata dall’accumulo patologico di proteine amiloidi negli organi vitali (fegato e reni), che può evolvere in insufficienza o diabete secondario.
  • Cardiopatie congenite: Come la stenosi aortica e la cardiomiopatia ipertrofica (HCM).
  • Strabismo e Nistagmo: In passato molto comuni, sono oggi legati alla genetica del mantello albinotico; negli allevamenti moderni sono stati fortemente ridotti.
  • Atrofia Progressiva della Retina (PRA): Una patologia degenerativa degli occhi per la quale esistono oggi test genetici di screening.

Aspettativa di vita

Il Siamese è una delle razze feline più longeve in assoluto: la sua aspettativa di vita media si attesta tra i 15 e i 21 anni se accudito con un’alimentazione di alta qualità e regolari controlli veterinari.

Cura e igiene

Grazie all’assenza di sottopelo e al mantello rasto, la gestione del pelo del Siamese è facilissima: una spazzolata settimanale con un guanto in silicone o una spazzola a setole morbide è sufficiente per eliminare i peli morti e stimolare la naturale lucentezza della cute.

È opportuno controllare regolarmente la pulizia del cavo orale (la razza può tendere al tartaro) e pulire con garze sterili inumidite gli occhi e le grandi orecchie, particolarmente esposte alle correnti d’aria.

Quanto costa un gatto Siamese

Il prezzo per l’acquisto di un cucciolo di Siamese iscritto al libro genealogico (con Pedigree ANFI/TICA/CFA) oscilla generalmente tra i 700€ e i 1.300€.

Il budget medio annuo da considerare per la nutrizione di qualità, la lettiera, gli antiparassitari e la prevenzione veterinaria varia tra i 500€ e gli 800€.

Cosa mangia un gatto Siamese

Essendo un gatto muscoloso, agile e ad altissimo consumo energetico, la dieta del Siamese deve essere ricchissima di **proteine animali di alto valore biologico** (pollo, tacchino, manzo, salmone) e povera di cereali riempitivi.

Nella fase di accrescimento del gattino, assicurati di somministrare cibi ricchi di calcio, fosforo e vitamina D per sostenere il corretto sviluppo osseo e articolare.

Cibo specifico per gatti Siamesi

Consigliato per Siamesi

Royal Canin Siamese Adult – Cibo Secco Specifico

★★★★★ 4.8

(Oltre 1.200 recensioni)

  • Mantenimento Muscolare: Elevato tenore proteico (38%) e apporto di L-carnitina.
  • Crocchetta su Misura: Forma tubolare studiata per la mascella stretta del Siamese.
  • Salute Digestiva: Proteine ad alta digeribilità e prebiotici per la flora intestinale.
  • Pelo Lucido: Arricchito con acidi grassi Omega 3 e Omega 6.

Infine, un punto cruciale per la salute delle sue vie urinarie del tuo Gatto Siamese: il Siamese deve idratarsi costantemente. È raccomandato affiancare sempre al cibo secco un’alimentazione umida di qualità e mettere a sua disposizione una fontanella per gatti con acqua sempre fresca e filtrata.

Roby

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