Cura e Igiene del Gatto

Vermifugo per gattini: guida alla scelta del migliore

Scopri tutto sul vermifugo per gattini: quando somministrarlo, come scegliere il prodotto giusto.

Vermifugo per gattini: cercare uno sterminante per gatti può diventare difficile tenendo conto di tutte le proposte che il mercato offre. Spesso, in special modo per i cuccioli, occorre ricorrere all’impiego di un medicinale che riesca ad evitare la moltiplicazione dei vermi all’interno dell’intestino, prevenendo così patologie più serie.

I gatti adulti possono assumere dosaggi maggiori rispetto a un cucciolo, quindi se il tuo gattino ha problemi di parassiti intestinali, lo capirai da determinate condizioni. Anche in questo caso, l’uso di un vermifugo per gattini può essere determinante per intervenire tempestivamente e proteggere la salute del piccolo felino.

Questi segnali dovrebbero metterti in allerta, perché spesso indicano la presenza di vermi:

  • diarrea
  • feci molli
  • inappetenza

Per quel che riguarda i gatti di piccola taglia, e quelli che hanno un età compresa da un giorno fino a tre mesi di vita, o nei gatti malati, il consiglio prima di somministrare un antielmintico per gatti è quello di rivolgersi al veterinario di fiducia.

Ti suggerisco di leggere un articolo di approfondimento sull’alimentazione del gatto: Cosa possono mangiare i gatti piccoli.

Sverminante per gatti: Drontal Gatto

Tra tutti i prodotti che potrai prendere in considerazione per trattare il problema dei vermi intestinale del tuo amico felino, certamente tra i più noti ed efficaci troverai il Drontal Gatto. Personalmente, quando mi occorre, acquisto il Drontal Gatto su Amazon.

Si tratta di un antielmintico per gatti che va ad eliminare i vermi intestinali.

Il prodotto è a sospensione e combatte ascaridi, anchilostomi e tricocefali, riuscendo ad agire ad ampio raggio con la massima efficacia e senza controindicazioni, come indicato nel bugiardino. In molti casi, l’uso di un vermifugo per gattini è fondamentale per prevenire questi parassiti, soprattutto quando si tratta di cuccioli più sensibili alle infestazioni.

Per far assumere al micio il Drontal, il consiglio è quello di sbriciolarlo nella sua ciotola del cibo mescolandolo con l’umido oppure somministrarlo direttamente. Anche in questo caso, è importante ricordare che un vermifugo per gattini deve essere somministrato correttamente per garantire la massima efficacia del trattamento.

Questo prodotto va evitato se la gatta è in gravidanza, ma può essere somministrato oltre la terza settimana di vita del gattino. La confezione contiene due compresse di grandi dimensioni che possono essere divise in più parti. Tuttavia, quando il prodotto viene spezzato o schiacciato tende a rilasciare un sapore sgradevole, e il gatto potrebbe rifiutarlo. Per questo motivo, somministrare un vermifugo per gattini può richiedere qualche accorgimento in più per evitare che il micio lo respinga.

Come ogni prodotto presente sul mercato, anche il Drontal Gatto ha i suoi pro e contro. Tra i vantaggi c’è l’efficacia nel combattere ed eliminare ascaridi, anchilostomi e tricocefali, ovvero tutti quei parassiti che causano problemi all’apparato digerente del gatto. Inoltre, la confezione con due compresse divisibili viene venduta a un prezzo conveniente in rapporto alla qualità del prodotto.

Il Drontal Gatto risulta sicuro e privo di controindicazioni, ma presenta anche alcuni difetti: le compresse sono molto grandi e difficili da far ingerire al gatto, e una volta spezzate rilasciano un odore e un sapore sgradevole che non si confonde nemmeno con il cibo. Sapendo ciò, potrai regolarti meglio su come far assumere questo sverminante al tuo amico felino.

Ti suggerisco di leggere un articolo di approfondimento sull’alimentazione del gatto: Il gatto non mangia? Ecco le possibili soluzioni.

Perché somministrare un vermifugo al gattino

 

Le motivazioni per le quali far assumere uno sverminante per gatti sono molteplici, intanto diversi studi scientifici attestano che su due gatti uno dei due sviluppa un’infestazione da vermi.

Hai il 50% di probabilità che il micetto abbia questa problematica, di conseguenza l’impiego di un vermifugo è fortemente raccomandato.

I vermifughi presenti sul mercato si dividono in:

  • chimici,
  • naturali.

I vermifughi chimici riescono ad eliminare la stragrande maggioranza dei vermi presente nel corpo del micio, i vermifughi naturali invece vanno ad inibire la loro proliferazione.

Se hai il sospetto che il gatto possa aver sviluppato i vermi intestinali devi prima di tutto raccogliere le sue feci per poterle far esaminare dal veterinario, dovrai fare questo in un arco temporale di tre giorni.

Il veterinario in questo caso può determinare se le cause dei sintomi siano collegate ai vermi o ad altri fattori. In molti casi, il vermifugo per gattini rappresenta una soluzione preventiva e curativa efficace, soprattutto quando si sospetta la presenza di parassiti intestinali. Se il gatto vomita, questo può essere un sintomo riconducibile a diversi quadri clinici, alcuni dei quali non sono gravi né problematici per la salute generale dell’animale. Tuttavia, è importante non sottovalutare la possibilità che il vomito sia legato alla necessità di somministrare un vermifugo per gattini, poiché i parassiti possono influire sul benessere digestivo e sull’appetito del piccolo felino. Un controllo veterinario tempestivo e una corretta profilassi antiparassitaria aiutano a mantenere il gattino sano e protetto.

Talvolta se la madre dei mici non è stata sverminata correttamente, i suoi cuccioli possono sviluppare i vermi già appena nati, anche per questa ragione occorre procedere facendo assumere  un antielmintico per gatti anche ai cuccioli.

Un gatto non sverminato espone anche altri gatti e perfino le persone a rischio, quindi adottare misure di tutela e di salvaguardia della sua salute va ad influire sul gatto ma non solamente.

C’è di ricordare che i vermi intestinali possono comparire a qualunque età nel gatto, di frequente sono i cuccioli ad averli, e spesso è lo stesso veterinario che procede a sverminarli, ma tutti i gatti, comprese le gatte incinte, sono esposte a tutti i rischi connessi alla contaminazione da vermi o a contrarli, per questo il vermifugo per gattini va sempre somministrato con attenzione.

Dosaggi del vermifugo per gattini

Per comprendere come somministrare in maniera adeguata un vermifugo per gattini devi tener conto delle precauzioni del caso. La somministrazione di un vermifugo per gattini andrebbe sempre effettuata con una cadenza periodica, così da ottenere una protezione che sia il più costante possibile e ridurre il rischio di infestazioni intestinali.

In ogni caso occorre ribadire l’importanza di una consultazione preventiva con il tuo veterinario di fiducia: il parere di un esperto che conosce sul piano medico i nostri amici felini può aiutarti in modo considerevole anche ad evitare eventuali errori nella somministrazione.

Le somministrazioni del vermifugo per gattini variano da gatto a gatto, ma in linea generale, per un gatto adulto, al fine di evitare l’espansione dei vermi intestinali, dovrebbe essere sverminato da un minimo di 2 volte ad un massimo di 4 volte l’anno.

Invece i cuccioli di gatto riceveranno il primo trattamento mediamente dopo le prime 6 settimane di vita; il trattamento andrà ripetuto ogni mese fino a che non raggiungano i sei mesi di vita.

In conclusione, tieni presente che la somministrazione di un vermifugo per gatti deve tener conto del peso del micio ma anche dell’ambiente in cui il gatto vive la maggior parte del suo tempo. Se sta in casa e vive vicino ad altri gatti, dovrai trattare simultaneamente tutti i felini che condividono lo stesso spazio vitale al fine di evitare la trasmissione.

Roby

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